Oggi, martedì 20 giugno, si è tenuta al MAXXI di Roma, la premiazione della 77esima edizione dei Nastri d’argento, i premi assegnati dai giornalisti cinematografici ai grandi titoli che si sono distinti nel corso dell’anno. Dopo il successo di “Esterno notte”, conquistato nella sezione della kermesse dedicata alle serie tv, Marco Bellocchio trionfa anche al cinema con la pellicola “Rapito”. E il film più premiato dell’anno, aggiudicandosi ben sette nastri d’argento. Il regista vince il premio per il miglior film e per la migliore regia, ma anche per la migliore attrice protagonista Barbara Ronchi, per la sceneggiatura di Bellocchio e Susanna Nicchiarelli in collaborazione con Edoardo Albinati e Daniela Ceselli, per l’attore non protagonista Paolo Pierobon e per il montaggio di Francesca Calvelli e Stefano Mariotti. Il film, vince anche per la produzione IBC Movie (Beppe Caschetto) Kavac Film (Simone Gattoni) e Rai Cinema (Paolo Del Brocco).

Consegnati anche i Nastri d’argento speciali, come quello alla carriera ricevuto da Giovanna Ralli, grande protagonista di film iconici diretti da grandi nomi del cinema, da Fellini a Ettore Scola. Insieme alla grande attrice sono stati premiati, sempre per omaggiare la loro carriera, Michele Placido nell’anno de L’ombra di Caravaggio e Orlando, a cui si aggiunge Giovanni Veronesi per il ‘cameo dell’anno’ ne La divina cometa di Mimmo Paladino e a Valeria Bruni Tedeschi il Nastro d’Argento Europeo per Forever Young – Les Amandiers. Ed è un Nastro di eccellenza il successo collettivo de La stranezza, il film di Roberto Andò che ha siglato una svolta eccezionale nel rapporto col pubblico ma per la prima volta anche nella joint venture produttiva tra Rai Cinema e Medusa Film.